7 dicembre 2013

LA SBRISOLONA

Una ricetta d'altri tempi, sembra risalga a prima del '600...stupisce per la sua semplicità di ingredienti e perché è così facile da fare...niente robot, planetarie, lievitazioni difficili, no niente di tutto questo...la sua rustica texture vi riporterà alla corte dei Gonzaga, per le vie della splendida Mantova perché è proprio da lì che questa ricetta arriva!E ricordate: MAI usare il coltello! Questa torta vuole le vostre mani per essere spezzata e mangiata...e formare le "sbrise" che sarebbero le briciole che danno il nome al dolce stesso.



Ingredienti:


-200 gr farina bianca 0
-200 gr farina gialla fine (la fioretto)
-200 gr mandorle tritate (ma tenetene da parte alcune di intere per la decorazione finale)
-200 gr zucchero semolato
-200 gr burro (per i più tradizionalisti 100 gr burro + 100 gr strutto)
-2 tuorli d’uovo
-vaniglia o scorza di limone grattugiata
-un goccio di anice







Procedura:

In un recipiente capiente mescolate assieme le due farine e lo zucchero.
Unite le mandorle tritate, la vaniglia o la scorza di limone e i tuorli d’uovo, infine l’anice.


Aggiungete ora il burro morbido a temperatura ambiente e amalgamate senza impastare ma formando una specie di pasta sbriciolata.
Versate in uno stampo con carta forno (o imburrato e infarinato)…io ho usato un contenitore di alluminio da 28 cm di diametro e l’ho foderato con carta forno.
Con le mani distribuite la pasta nello stampo ma non schiacciatela, prendete le mandorle tenute da parte e distribuitele sulla superficie.
Infornate nel forno preriscaldato a 180°C per 40 minuti.


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